La comunità scolastica tutta, a partire dai compagni e dai professori della classe 4D, si stringe alla famiglia Foglino per la terribile perdita di Francesco e del papà Paolo.
Ci sono persone che stupiscono ogni giorno e Checco è una di quelle. Ti stupiva per la sua voglia di vivere, ti stupiva perché sapeva sempre trovare qualcosa di positivo, ti stupiva perché aveva una sete di giustizia enorme, ti stupiva perché sapeva chiedere scusa ed ammettere le proprie responsabilità con un senso civico fuori dal normale.
Il suo ricordo non può che strappare un sorriso, anzi più di uno, per tutte le volte che ci ha contagiato con la sua spensieratezza e la sua voglia di scherzare, di stare con gli altri e di fare festa, senza comunque dimenticare che anche nei momenti difficili era pronto a far sentire la sua vicinanza, in altre parole un vero compagno di viaggio.
Fai buon viaggio e, come sapevi fare all'osteria, prepara un posto anche per noi, magari senza esagerare con quella bevanda gassata che tanto ti piaceva.
Ciao Francesco,
te ne sei andato via così, in silenzio, nella notte...ma tu eri tutto tranne che silenzio, tutto tranne che notte...
Eri un vortice di parole, di simpatia, di spontaneità.
I tuoi occhi vivaci e scuri guardavano in modo diretto e sincero. Amavi la vita, i tuoi compagni, i tuoi amici, i tuoi insegnanti, la tua mamma e il tuo papà.
Volevi cambiare il mondo, eliminare le disuguaglianze e le ingiustizie e ti impegnavi in prima persona per realizzare questo.
E poi...amavi la fisica...e non smettevai mai di dirmelo...il tuo sogno era proseguire con gli studi all'università per diventare un fisico.
Grazie Francesco per avermi insegnato che nella vita è importante impegnarsi per un mondo migliore, mettendo al primo posto il dialogo e il rispetto.
da Segreteria
del lunedì, 12 gennaio 2026